AFFRESCHI & AFFRESCHI | SALONE DEL MOBILE 2026

Dove la visione diventa materia

IL MANIFESTO: ETHEREA

Al Salone del Mobile 2026, Affreschi & Affreschi ha presentato un confine sottile dove la solidità della pietra incontra l’evanescenza dell’aria. In questo spazio di pura suggestione nasce Etherea, una collezione che chiede alla materia di farsi leggera. Abbiamo trasformato il nostro intonaco artigianale — un corpo vivo di calce e polvere di marmo — in un palinsesto di visioni dove il design contemporaneo dialoga con l’anima ancestrale del muro.

Con Etherea, la decorazione non occupa lo spazio, lo libera. Ogni superficie esposta è un invito a guardare oltre, a toccare la trama di un sogno che si è fatto sostanza.

L’ANIMA DELLA MATERIA: OLTRE LA SUPERFICIE

All’interno del nostro spazio espositivo, l’affresco artigianale si è rivelato nel suo corpo nobile e vivo. A differenza dei comuni rivestimenti, le opere presentate nascono da un impasto di calce naturale e polveri di marmo selezionate, steso a mano secondo i ritmi della tradizione italiana.

È questa sostanza tattile, con la sua texture porosa e irregolare, a restituire la sensazione autentica dell’intonaco fatto a mano. Una materia capace di unire l’unicità artigianale — dove ogni micro-imperfezione è sigillo di autenticità — a una flessibilità d’arte sorprendente: soli 1 mm di spessore pronti a rivestire ogni sfida architettonica senza mai perdere la propria integrità lapidea.

I CAPITOLI DEL DESIGN

Il racconto dello stand si è snodato attraverso le visioni dei designer che hanno interpretato la nostra materia, dando vita a mondi eterogenei e profondi. Dalle geometrie rigorose di Studio Milo, che sfidano la prospettiva tra solidità e vuoto, si passa alle stratificazioni poetiche di Studio Zero, dove la calce rievoca memorie e frammenti storici. Lo sguardo si sposta poi verso gli orizzonti orientali di Marta Cortese, capaci di infondere nell’affresco la leggerezza della seta, per approdare infine alla forza primordiale della serie Bali, una riconnessione vitale con l’energia botanica dei tropici. Un viaggio corale dove ogni superficie diventa un’impronta del tempo sulla pelle dell’architettura.

Un affresco non è solo un rivestimento, ma un’impronta del tempo sulla pelle dell’architettura.